Lacrimosa (2022)
Giudizio complessivo:
Autore: Ascensi Gerard
Renalias Ferran
Artista: Blando Jared
Corominas Enrique
Editore: Devir Games
Numero giocatori: 1 - 4
Durata media: 90 minuti
Tipologia giocatori: Da 14 anni
Ambientazione: Completare il Requiem di Mozart
Categoria: Carte Speciali
Sviluppo-Ampliamento
Meccanica: Deck Building
Maggioranze
Motore: Carte
Uso di risorse varie, segnalini, pezzi speciali
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Materiale Utile
Tipo Descrizione Scarica
Sequenza di Gioco e Azioni Setup, sequenza e azioni (A 067) Scarica il file
Grafica: 7
Regolamento: 6
Gradimento: 8
Fortuna: N.D.
Difficoltà: N.D.
Valutazione BGG
Voto: 7.69
Votanti: 3.812
Classifica: #620
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: C
Win Magazine: N.D.

Descrizione

Con LACRIMOSA facciamo un salto indietro nel tempo (tornando al 1791) e ci mettiamo nei panni di alcuni mecenati di Amadeus Mozart che cercano di completare il suo “Requiem” (rimasto incompleto alla morte del musicista) andando a parlare con altri compositori suoi amici, ripercorrendo i viaggi dell’artista e mettendo in programma le sue opere nei teatri di tutta Europa. 

Sul tabellone, in alto, c’è un espositore per le carte delle 5 epoche in cui è diviso il gioco (ricordi e opere): più si avanza nel tempo e più le carte diventano interessanti (e costose). Al centro c’è una mappa con le principali città europee, ognuna delle quali garantisce un “bonus” a chi la raggiunge. In basso ci sono le tessere di due musicisti amici di Mozart che possono dare ulteriori vantaggi e Punti Vittoria.

I giocatori hanno una plancia personale, un mazzetto di carte “Ricordo” (da cui ne prenderanno quattro per la loro mano iniziale), un’Opera, dei cubetti risorsa (nero, bianco e rosso) e una manciata di Ducati. La plancia ha quattro “slot” in alto ed altrettanti in basso: al loro turno i giocatori scelgono una carta e la infilano nello slot in alto (essa mostra l’azione da eseguire), mettendone poi una seconda in quello sottostante (fa vedere le risorse che verranno guadagnate a fine round). Le possibili azioni sono:

  1. Ricordi: si pagano le risorse indicate sul tabellone per prendere carte “Ricordo”: esse sono più potenti e con maggiori risorse di quelle “base” e devono essere infilate immediatamente in uno slot sotto la plancia, eliminando la carta che l’occupava;
  2. Opere: si pagano le risorse indicate per avere una nuova “Opera”;
  3. Musica: si può vendere una delle opere acquisite (eliminando la carta in cambio di PV e bonus) oppure si può eseguire l’opera (con guadagni minori, ma conservando la carta per i turni successivi);
  4. Viaggio: si sposta il segnalino di Mozart sulla mappa per ottenere le tessere della città di arrivo (ed i relativi PV e/o bonus);
  5. Requiem: si acquista una “partizione” (tessera) dei due artisti presenti sul tabellone per ottenere un bonus immediato o permanente (e PV a fine partita);

La partita finisce dopo la quinta Epoca (20 turni in totale) e vince chi raggiunge il punteggio più elevato.

Commento

LACRIMOSA è un buon esempio di gioco gestionale: si usano delle carte invece dei classici “lavoratori” ma il risultato finale è lo stesso, è cioè eseguire delle azioni che permettano di ottenere risorse e Punti Vittoria e di migliorare la propria mano (una sorta di deck building, ma senza la necessità di scartare ciò che non serve più).

Man mano che passano le epoche le carte “Ricordo” diventano sempre più interessanti e potenti e con alcune di esse sarà anche possibile eseguire DUE azioni oppure ottenere maggiori risorse (quando la carta viene messa nello slot inferiore): rispetto a giochi simili però la mano resta sempre di 9 carte (oltre alle Opere che sono piazzate a lato della plancia) e quindi non ci saranno mai operazioni di “pulizia” come nei classici “deck-building”.

Le Opere sono davvero importanti, non solo perché, se vengono eseguite, portano soldi e risorse, ma anche perché si possono vendere, aumentando la base “economica” fissa dei giocatori (rappresentata da un “borsellino” che sale su un tracciato a sinistra della plancia). I compositori infine, in cambio di denaro e risorse “calamaio” (bianche), forniscono tessere da piazzare sulla propria plancia al posto degli speciali segnalini “croma/biscroma” forniti.

La maggioranza di queste tessere fornisce le solite risorse o bonus vari, ma alcune di esse sono particolarmente importanti perché permettono di avere benefici per tutto il resto della partita. Al termine poi per ogni “partizione” vengono assegnati dei PV a chi ha la maggioranza di “note” del suo colore in ogni “partitura” e qualche PV anche al secondo classificato.  

Occorre senz’altro una partita di prova per capire bene tutti i meccanismi, ma in seguito tutto sarà molto più semplice e ci si potrà concentrare sulle strategie di gioco senza più consultare le regole, variando ogni volta la strategia in base alle tessere ed alle carte disponibili. Gioco intrigante. 

Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Balena Ludens 2023-01/03 2023 Completiamo il "Requiem", l'ultima opera (postuma) di Wolfgang Amadeus Mozart 02-27 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata
Io Gioco 29 2023 Requiem Aeternam dona eis Domine... 68 Pinchiroli Luca Recensione dettagliata
ILSA Magazine 66 2023 Prime impressioni 52 Franceschet Matteo Recensione
Spielbox 2024/2 2024 Unfinished work 40 Ruschitzka Edwin Recensione dettagliata

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