Auteur: |
Pouchain Laurent ![]() |
Illustrateur: |
Collette Xavier ![]() |
Editeur: |
Asterion Press ![]() Iello ![]() |
Nombre de joueurs: | 2 - 5 |
Durée moyenne: | 30 minutes |
Public: | Da 6 anni |
Milieu: | Tales & Games 1 - Costruzione delle casette dei Porcellini e attacchi del Lupo |
Genre: |
Hazard-Bluff-Pari
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Mécanique: |
Combinaisons-Alignements
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Moteur: |
Jeux avec dés
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Titres alternatifs: |
The Three Little Pigs
Les trois petits cochons |
Composants: | Voir les composants |
Graphique: | 7 |
Règles: | 6 |
Agrément: | 5 |
Hazard: | 5 |
Complexité: | 1 |
Evaluation BGG: | |
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Voto: | 6.42 |
Votes: | 1.954 |
Classement: | #3519 |
Evaluation sur Magazines | |
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Ilsa: | N.D. |
Plato: | N.D. |
Spielbox: | N.D. |
Win Magazine: | N.D. |
I TRE PICCOLI PORCELLINI è il secondo “volume” della serie “Tales & Games” (dedicata ai giocatori in erba, dai 5 anni in su): questa serie si basa sulle fiabe più popolari e le adatta a semplici giochi da tavolo venduti in scatole dalla forma di un libro, con il coperchio che si apre come una pagina e resta chiuso con l’aiuto di un paio di magneti. In ogni scatola è anche incluso un libretto con una versione abbreviata della favola scelta che io genitori possono leggere prima di iniziare la partita.
I giocatori lanciano a turno 5 dadi ed in base alla combinazione dei simboli usciti (i dadi si possono rilanciare, tutti o in parte, fino a tre volte) iniziano a costruire le loro casette:
Le casette possono essere tutte dello stesso materiale o si possono anche mescolare i vari tipi di tessere, ma tutte, per essere completate, devono avere un tetto, e per posare un tetto è necessario avere prima costruito uno o più pezzi con porta e/o finestra.
Due dadi hanno tutti i simboli stampati in bianco, mentre gli altri tre li hanno di colore nero ma una delle loro facce “Tetto” è sostituita dall’immagine del “Lupo”. Ogni dado con il lupo deve essere subito messo da parte e non può esser ritirato per quel turno: se poi un giocatore ottiene due o più facce “Lupo” non può più tirare i dadi né costruire una tessera casetta ma può attaccare gli avversari: deve allora indicando la casa che vuole attaccare e far girare la lancetta di un’apposita plancia circolare.
Il tipo di materiale indicato dalla freccia (c’è il 50% di possibilità di ottenere la paglia, 35% per il legno e solo il 15% per il mattone) indica che il giocatore attaccato deve eliminare tutte le tessere di quel tipo dalla casetta che era stata scelta, e naturalmente se un tetto resta senza basamento viene eliminato a sua volta.
La partita termina quando finisce un certo numero di mazzetti di tessere (in base al numero dei partecipanti): a quel punto si contano le tessere di tutte le casette complete ancora in piedi e si assegnano i Punti Vittoria (PV) indicati su ogni tessera da delle piccole “teste di porcellino”:
A questi si aggiungono tanti PV extra quanti sono i “vasi di fiori” disegnati sulle tessere delle proprie case. Vince chi ha il totale più alto.
Tutta la famiglia può partecipare ad una partita de I TRE PICCOLI PORCELLINI perché le regole, pur essendo molto semplici, non impediscono un minimo di “tattica” alla ricerca della vittoria, sempre senza dimenticare che i nostri bimbi si divertono certamente a lanciare i dadi ed a costruire le loro casette, ma si divertono ancora di più se riescono anche a vincere. Quindi se diventate “Lupi” evitate di soffiare sulle casette dei bambini ed attaccate invece gli altri adulti: è chiaro? Non vogliamo vedere “facce lunghe” al tavolo.
In generale bisognerebbe evitare di costruire case con tutti e tre i tipi di materiale (paglia, legno e mattoni) perché sono facilmente attaccabili dal Lupo Cattivo: è ovvio che se si potessero fare delle case solo di mattoni sarebbe meglio, ma è quasi impossibile riuscirci, quindi meglio optare per case miste di legno e mattoni.
Naturalmente se i dadi vi sono contrari dovrete accontentarvi di quello che passa il convento, ma in tal caso conviene iniziare diverse casette e completarle appena possibile anche se hanno solo 2-3 tessere in tutto. Date comunque sempre la precedenza alle tessere che mostrano uno o più vasi di fiori, perché ogni vaso aggiunge 1 PV al vostro totale finale.
Ricordate anche che i tetti sono più rari (tre di quelli neri sono stati sostituiti da un lupo) per cui se riuscite ad ottenerne uno di legno o di mattoni mettetelo subito su una casa, anche se è molto bassa.
Le regole prevedono anche una variante con delle carte “premio” da esporre sul tavolo: alcune danno dei bonus immediati ai primi che completano una casa tutta di paglia, legno o mattoni, mentre gli altri assegnano vari bonus a fine partita.
“Ogni favola è un gioco” cantava qualche hanno fa Edoardo Bennato.Asterion Press ha, da qualche tempo, preso in parola il cantautore napoletano è ha deciso di localizzare la collana “Quando la favola diventa un gioco”, che si contraddistingue per proporre giochi di buona qualità che modellano alcune favole famose.
A suivre sur balenaludens.it