Auteur: |
Neuwhal Niek ![]() |
Illustrateur: |
Pohl Anke ![]() Thilo Rick ![]() Stephan Claus ![]() |
Editeur: |
Goliath B.V. ![]() |
Nombre de joueurs: | 2 - 4 |
Durée moyenne: | 45 minutes |
Public: | Da 10 anni |
Milieu: | Collegare dei "canali" fra due aree |
Genre: |
Abstrait
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Mécanique: |
Poser tuiles-pions-etc.
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Moteur: |
Tuiles
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Composants: | Voir les composants |
Graphique: | 8 |
Règles: | 7 |
Agrément: | 7 |
Hazard: | 2 |
Complexité: | 2 |
Evaluation BGG: | |
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Voto: | 6.95 |
Votes: | 1.566 |
Classement: | #2520 |
Evaluation sur Magazines | |
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Ilsa: | N.D. |
Plato: | C |
Spielbox: | N.D. |
Win Magazine: | N.D. |
TA YU è un gioco astratto che ha senz’altro preso spunto dalla meccanica HEX (dove si dovevano collegare fra loro due lati opposti di un tabellone esagonale) ma che poi ha sviluppato un sistema e dei materiali che lo differenziano molto dall’illustre antenato: anche qui si tratta di collegare due lati opposti del tavoliere, ma le tessere da posare rappresentano dei canali con varie diramazioni.
Il primo giocatore pesca una tessera dal sacchetto e la posa nel centro del tavoliere, dove è ricavata un’area di quattro caselle quadrate diverse dalle altre: ogni casella ha al suo centro un “incavo” rotondo, mentre le tessere, sul dorso, hanno delle sporgenze rotonde, fatte apposta per incastrarsi sul tavoliere.
Dopo aver posato la prima tessera i giocatori, a turno, devono pescarne una dal sacchetto e posarla sul tavoliere in modo che ogni nuovo “braccio” del canale sia collegato ad uno o più di tessere già esistenti, con i restanti bracci indirizzati verso spazi non occupati: non è quindi possibile accoppiare due “bracci” in modo che un terzo finisca contro un lato vuoto di qualche tessera adiacente (in poche parole si tratta di un sistema simile al piazzamento delle tessere di Carcassonne).
Si gioca normalmente in quattro, con i due giocatori “alleati” seduti uno di fronte all’altro: essi devono cercare, da una parte, di collegare i loro due lati del tavoliere con una fila ininterrotta di canali e, dall’altro. di impedire agli avversari di fare altrettanto.
La particolarità di questo gioco, rispetto ai tanti altri che usano un sistema simile, è che il punteggio finale si ottiene moltiplicando il numero di “bracci” che escono da un lato per quelli che escono dal lato opposto, quindi l’impegno maggiore è proprio quello di utilizzare al meglio le tessere che hanno “bracci” multipli per collegarli direttamente al bordo e/o arrivare in fondo con diversi canali. Così, per esempio, se io arrivo con 3 bracci sul lato “A” ed i canali sono collegati a 4 sul lato “B” ottengo 12 Punti Vittoria (PV).
Vince naturalmente la squadra che otterrà più PV
Non c’è molto da commentare parlando di TA YU, non solo perché le regole sono talmente lineari che non possono dare adito a dubbi, ma anche soprattutto perché la pesca aleatoria delle tessere impedisce di pensare ad una qualunque strategia.
In base alla tessera che ha ottenuto il giocatore di turno deve esaminare attentamente lo sviluppo dei canali sul tavoliere e decidere se:
Spesso si pensa più a distruggere il gioco avversario, per lo meno da un lato, per impedirgli di fare punti: se infatti nessun braccio tocca uno dei lati il punteggio sarà “zero” indipendentemente da quanti bracci sono arrivati dall’altra parte (ricordate che si devono moltiplicare i due numeri).
Un gioco piuttosto avvincente, condito da mugugni o scatti di rabbia (e seguite da lunghe discussioni a fine partita, soprattutto quando si perde) se il compagno sbaglia una mossa, ma con una sensazione tattile molto piacevole nel maneggiare queste tessere di plastica pesante e spessa.