FAB: Golan '73 (2016)
Mon avis:
Auteur: Gustavsson Michael
Young Rick
Illustrateur: Simonitch Mark
Gustavsson Michael
Editeur: GMT Games
Série Fast Action Battles (FAB)
Nombre de joueurs: 2
Durée moyenne: 240 minutes
Public: Wargamers
Milieu: Guerre Arabo-Israeliane: Guerra del Kippur (6-25 Ottobre 1973)
Genre: Jeu d'Histoire
Mécanique: Wargames à déplacements alternés
Echelle: Stratégique
Armées:

Période historique: Guerres Modernes
Moteur: Combats avec lancer des dés
Composants: Voir les composants
Graphique: 8
Règles: 8
Agrément: 8
Hazard: 3
Complexité: 4
Evaluation BGG:
Voto: 7.41
Votes: 175
Classement: #7238

Description

Ogni scatola della serie F.A.B. (Fast Action Battles) comprende: una dettagliata mappa a zone, un certo numero di Grandi Unità (montate su blocchi di legno) ed una serie di "Assets", ovvero counters da sfustellare che rappresentano unità più piccole, truppe specializzate, appoggio aereo, campi minati, ecc. Le Grandi Unità sono costituite da Reggimenti, Brigate o Divisioni la cui "forza" è indicata, come in altri giochi "a blocchi", da un certo numero di "pallini": se un'unità prende un colpo il blocco viene girato di 90 gradi in senso orario per mostrare un valore più basso, ma se riceve dei rinforzi si ruota in senzo antiorario per tornare ad una forza superiore. Poiché i "blocchi" vengono tenuti in piedi il nemico non può sapere esattamente né il tipo di unità che ha di fronte e neppure la sua forza attuale. Si crea così quella "incertezza" strategica che è una delle caratteristiche di questa serie. Gli "Assets" invece su usano soprattutto in combattimento, sia per rinforzare una battaglia, sia per essere usati come "perdite" in modo da non indebolire le Grandi Unità. Il movimento avviene da zona a zona e normalmente la fanteria può percorrere fino a 3 zone, mentre i corazzati ed i meccanizzati fino a 6. Naturalmente il tipo di terreno, la presenza di unità nemiche o opere difensive (campi minati, bunker, sbarramenti, posti di blocco, fiumi inguadabili, ecc.) possono ridurre o bloccare questi movimenti e comunque c'è sempre un limite max al numero di unità che possono stare insieme (stacking). Se in una zona si trovano per la prima volta unità nemiche si crea una "zona Contestata" e, al termine della fase di movimento, si eseguono i relativi combattimenti: l'Attaccante può aggiungere "Assets" alle sue unità ed il Difensore farà altrettanto subito dopo. A questo punto le grandi unità vengono rivelate ed inizia la sequenza del combattimento: prima sparano le artiglierie dell'attaccante, poi quelle del difensore (e tutti i colpi a segno devono esser assorbiti); poi il Difensore tira tanti dadi D10 quanti sono i "pallini" delle sue unità: ed infine l'attaccante lo imita (se gli rimangono unità attive). Per colpire un'unità il valore dei dadi D10 deve essere di "5" o meno, ma questo "limite" può essere alzato o abbassato tenendo conto del terreno, del tipo di unità (coscritti, veterani, elite) e degli eventuali assets usati (appoggio aereo, ecc.). Se al termine dei combattimenti una o più zone sono state conquistate (cioè quando tutti i nemici sono stati eliminati o costretti a ritirarsi) il giocatore raddrizza le unità sopravvissute che così tornano "anonime". Per vincere il gioco bisogna solitamente conquistare un certo numero di zone "obiettivo" sulla mappa ed eliminare delle unità nemiche. Ogni gioco della serie ha però condizioni di vittoria diverse, basate sul risultato storico reale. I conclusione si tratta di un sistema non troppo complesso, facilmente assimilabile dopo un paio di partite, ma che permette di effettuare battaglie anche impegnative in appena 3-4 ore. 

Commentaire

Golan '73 vuole simulare l'attacco di sorpresa lanciato dai Siriani sulle alture del Golan (in concomitanza con un attacco degli Egiziani nel Sinai, dopo aver attraversato il canale di Suez) proprio nel giorno più sacro per gli Ebrei: era infatti il 10 Ottobre 1973 il giorno dello Yom Kippur. Presi di sorpresa gli israeliani, soverchiati in un rapporto 9:1 dalle truppe siriane (e con soli 180 carri armati contro i 1400 del nemico), reagirono comunque con forza e senza cedere terreno senza avere prima imbastito una tenace resistenza. In appena 15 ore (e contro ogni più pessimistica previsione siriana) cominciarono ad affluire al fronte le truppe d'elite dell'esercito ed i veterani della riserva che furono così in grado di fermare l'avanzata siriana, per poi contrattaccare passando in pochi giorni oltre il confine e minacciando di arrivare a Damasco. Nel frattempo sul Sinai l'intera Terza Armata Egiziana era stata circondata ed isolata, col rischio che migliaia di soldati potessero morire di fame e di sete nel deserto. Lo STOP arrivò dall'ONU il 22 Ottobre: gli USA infatti, pur appoggiando esplicitamente Israele, non volevano l'annientamento degli Egiziani per convincerli a rientrare nel campo dei "Moderati" e cominciare ad intavolare trattative di pace più serie. Il gioco segue l'andamento della battaglia storica: l'attacco iniziale siriano incontra infatti soltanto la resistenza dipoche unità di bassa forza, di postazioni difensive abbastanza deboli e di campi minati: il numero di "Assets" siriani disponibili inoltre è davvero elevato, così al termine del turno 2 tutte le difese statiche saranno state spazzate via e se le perdite saranno state "ragionevoli" si aprirà la seconda fase della battaglia che avrà lo scopo di fare indietreggiare le forze israeliane verso il lago di Tiberiade (che, manco a dirlo, sarebbe per i siriani una miniera di Punti Vittoria). Dal turno 2 però inziano ad arrivare i primi rinforzi israeliani, tutti piuttosto forti, ed il numero di assets disponibili si riduce pian piano per i Siriani ma aumenta per i loro avversari. Attorno al turno 6-7 si raggiunge l'equilibrio ed inizierà il contrattacco israeliano. Se il giocatore Siriano avrà posizionato al meglio le sue unità potrà a sua volta effettuare una ritirata ragionata infliggendo il maggior numero di perdite possibili al suo avversario. Caratteristiche specifiche di questo gioco sono le unità speciali: guerra elettronica, missili terra/aria SAM, razzi, ecc.   

Critique sur balenaludens.it

La serie F.A.B. (Fast Action Battles) fu lanciata dalla GMT nel 2008 con il primo volume “The Bulge” (che simulava l’ultima offensiva invernale dei tedeschi nelle Ardenne, nel Dicembre 1944) che ebbe un buon successo di pubblico, anche e soprattutto perché si trattava di un gioco relativamente semplice, in rapporto allo standard dell’epoca. Con il secondo volume, “Sicily”, la serie prese in esame lo sbarco Alleato in Sicilia, nell’estate del 1943 e, anche se le nostre truppe non fanno una gran bella figura, il gioco resta uno dei migliori sul mercato per simulare questa grande operazione anfibia. In calce abbiamo aggiunto qualche riga di commento su questi 2 giochi. Con un balzo temporale inatteso, Rick Young (autore della serie, qui coadiuvato da Michael Gustvsson) ci trasporta nelle alture del Sinai, durante il quarto conflitto arabo-israeliano. FAB GOLAN ’73 simula infatti il fronte “Siriano” della cosiddetta “Guerra del Kippur” perché i generali di Egitto e Siria diedero inizio alla guerra durante la festività dello Yom Kippur, la festa più importante della religione ebraica (un po’ come il nostro Natale).

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