Auteur: |
Conzadori Remo ![]() Mori Paolo ![]() |
Illustrateur: |
Aucompte Jonathan ![]() |
Editeur: |
PlayPunk ![]() Asmodée ![]() |
Nombre de joueurs: | 2 - 5 |
Durée moyenne: | 20 minutes |
Public: | Da 8 anni |
Milieu: | Trovare il miglior equipaggio per la propria nave pirata |
Genre: |
Abstrait
Développement |
Mécanique: |
Combinaisons-Alignements
Poser tuiles-pions-etc. |
Moteur: |
Tuiles
|
Composants: | Voir les composants |
Graphique: | 8 |
Règles: | 7 |
Agrément: | 7 |
Hazard: | 3 |
Complexité: | 2 |
Evaluation BGG: | |
---|---|
Voto: | 7.07 |
Votes: | 3.374 |
Classement: | #1404 |
Evaluation sur Magazines | |
---|---|
Ilsa: | N.D. |
Plato: | A |
Spielbox: | C |
Win Magazine: | N.D. |
CAPTAIN FLIP è veramente un gioco per tutti, partendo dai ragazzi e dalle famiglie: le regole sono semplicissime e si imparano in 5 minuti, i componenti sono molto belli graficamente e serve anche un … pizzico di fortuna per riuscire a raccogliere abbastanza dobloni da vincere la partita.
Ogni giocatore riceve un veliero stampato su una plancia sopra alla quale sono state tracciate cinque colonne di caselle quadrate (da 2 a 5 per colonna): al proprio turno i giocatori pescano una tessera da un sacchetto e la posano sul tavolo per decidere se inserirla in una colonna della plancia (partendo dal basso) oppure se “rovesciarla” (flip) per utilizzare invece il suo retro.
Ogni tessera riproduce un personaggio con delle caratteristiche ben precise che influiscono sul gioco, assegnando azioni “speciali” (girare una tessera adiacente, pescare un’altra tessera, ecc.) oppure regalando un certo numero di dobloni.
Piano piano i giocatori riempiono le loro colonne e il primo che completa la quarta fa terminare il turno: non resta che contare i dobloni guadagnati durante la partita e quelli assegnati da certi personaggi alla fine (in base a certe combinazioni) e assegnare la vittoria a chi ottiene il totale più alto.
Come anticipato, le partite a CAPTAIN FLIP sono veloci e semplici da giocare: questo però non vuol dire che si debbano mettere a caso sulla plancia le proprie tessere, anzi bisogna fare molta attenzione alle azioni speciali dei personaggi per massimizzare la raccolta dei dobloni, soprattutto a fine partita, solitamente decisivi.
Una volta esaminata la tessera appena pescata bisogna poi decidere se tenerla così com’è o se invertirla: inserire sul veliero dei personaggi che danno pochi soldi non è molto interessante, quindi spesso le tessere vengono rovesciate, sperando di avere miglior fortuna.
Attenzione però: se si scopre un “Cannoniere” le cose possono complicarsi e le scelte dei giocatori si riducono: avere infatti tre cannonieri sulla nave significa essere messi immediatamente fuori gioco. Averne uno o due già in campo assegna 5-10 Dobloni, ma a quel punto quindi non si può “rischiare” di rovesciare altre tessere.
I giocatori hanno a disposizione una scheda riassuntiva con le caratteristiche di tutti i personaggi e dovranno consultarla attentamente ad ogni “pescata” per vedere se sia conveniente o meno mettere quel personaggio sul veliero.
Faccio notare infine che ci sono diversi tipi di veliero nel gioco, dai più facili (per debuttanti) ai più complessi, da usare solo dopo aver fatto qualche partita. Il gioco è un divertente… solitario per più giocatori: l’unica interazione infatti è quella in cui un giocatore chiude il gioco.
Due autori italiani piuttosto noti (Remo Conzadori e Paolo Mori) hanno firmato Captain Flip, e altri due autori (il francese Antoine Bauza e il belga Thomas Provoost) lo hanno realizzato come opera prima della loro neonata società (PlayPunk). Si tratta di un gioco piuttosto semplice, ma divertente e pieno di imprevisti, adatto ad un pubblico familiare, da 8 anni in su. Captain Flip è facile da imparare e di breve durata (20-25 minuti) ed è distribuito nel nostro Paese da Asmodée Italia.
A suivre sur balenaludens.it