Auteur: |
Staupe Reinhard ![]() |
Illustrateur: |
Theurer Stefan
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Editeur: |
F.X. Schmid ![]() Out of the Box Publishing ![]() |
Nombre de joueurs: | 3 - 4 |
Durée moyenne: | 30 minutes |
Public: | Da 10 anni |
Milieu: | Raccogliere pietre preziose per ottenere punti per ogni maggioranza alla fine di ogni manche |
Genre: |
Parcours
Abstrait |
Mécanique: |
Majorités
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Moteur: |
Jeux avec dés
Usage de ressources, pions, etc. |
Composants: | Voir les composants |
Graphique: | 7 |
Règles: | 7 |
Agrément: | 7 |
Hazard: | 2 |
Complexité: | 2 |
Evaluation BGG: | |
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Voto: | 6.75 |
Votes: | 1.727 |
Classement: | #2691 |
Evaluation sur Magazines | |
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Ilsa: | N.D. |
Plato: | N.D. |
Spielbox: | N.D. |
Win Magazine: | N.D. |
BASARI è un gioco essenzialmente astratto, ambientato nel mercato delle pietre preziose di una non specificata località orientale, o almeno così sembra a giudicare dai disegni del tabellone, sul quale è tracciata una pista di 30 caselle “portico”: ogni casella indica quali pietre possono essere acquistati o, in alternativa, quanti punti si possono ottenere.
I giocatori vengono dotati di un segnalino “mercante” (da posizionarle in un “portico” di loro scelta), di un cilindretto segnapunti (per il tracciato dei Punti Vittoria), di un dischetto da mettere sotto al mercante per fissare il suo punto di partenza e di un dado “D6”. Ad inizio partita tutti ricevono tre pietre preziose di ogni tipo (gialle, verdi, rosse o blu) e tre carte “Azione”: le pietre restanti vengono divise per colore e posate su apposite caselle “tappeto” al centro del tabellone.
All’inizio di ogni turno i giocatori lanciano il dado e muovono il loro mercante di un numero di caselle pari al valore ottenuto: poi tutti scelgono in segreto una delle tre carte “azione” in loro possesso e la posano in tavola, coperta: tutte le carte vengono successivamente scoperte e si verifica il loro esito. Ci sono tre tipi di carte (uguali per tutti):
Se 3-4 giocatori hanno scelto la stessa carta, l’azione non viene eseguita per niente e le persone coinvolte perdono così un turno. Se le carte uguali sono solo due si lancia invece un’asta per avere il diritto di eseguire quell’azione: entrambi possono offrire una o più delle loro pietre e i due rivali si alternano nell’aumentare la posta finché uno dei due non accetta l’offerta ed incamera le pietre giocate dall’avversario, mentre quest’ultimo esegue l’azione della carta messa all’asta.
Quando uno o più mercanti raggiungono o superano il dischetto di partenza il round termina e si contano i PV. Alla fine del quarto round si proclama vincitore chi ha il punteggio più alto.
Per giocare in maniera competitova a BASARI bisogna comprendere due cose fin dall'inizio:
A questo punto qualcuno potrebbe obiettare che è favorito chi tira i dadi di valore più alto e che quindi la fortuna è fondamentale: non neghiamo che la fortuna potrebbe aiutare, in questo senso, ma questa non è una corsa in cui chi taglia il traguardo per primo vince perché spesso chi va troppo forte non ha il tempo di accumulare pietre o PV grazie alle carte e spesso nelle aste è costretto a “pagare” più di quanto dovrebbe pur di vincere.
Ed arriviamo così al cuore del gioco: la scelta delle carte da usare ad ogni turno! Qui è indispensabile prestare la massima attenzione alla posizione di ogni mercante avversario per cercare di indovinare se giocherà la carta “Gemme” (quando la combinazione della sua casella è molto interessante) o quella dei Punti Vittoria (se la casella ne offre 6-7, per esempio).
Per bloccare un avversario troppo vicino al suo dischetto di arrivo si può usare la stessa carta da lui giocata (o per lo meno quella che pensate che sceglierà) costringendolo così a pagare troppe gemme per ottenere l’azione o a rinunciarvi per non spendere troppo. E questo potrebbe fare la differenza perché spesso chi arriva a fine giro troppo in fretta guadagna sì 10 PV ma potrebbe non ottenere nessuna maggioranza (o gli viene lasciata solo una delle più basse) e quindi non riuscirà comunque a distaccare gli avversari.
È un titolo per famiglie, certamente, ma se i partecipanti sono giocatori abituali la competizione si farà via via più cattiva con “marcamenti a uomo” piuttosto efficaci.