Designer: |
Faidutti Bruno ![]() |
Artist: |
Masson Jérémie
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Edited by: |
Repos Production ![]() Asmodée ![]() |
Number of players: | 2 - 13 |
Plying time: | 30 minutes |
Users: | Da 10 anni |
Ambient: | Indoivinare ... il proprio Personaggio per poterne utilizzare il Bonus |
Categorie: |
cards
Hazard-Bluff-Bids Memory Games |
Mechanics: |
To speak-To discuss-To invent
To risk with dice, cards, etc. |
Motor: |
Cards
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Components: | See the components |
Graphics: | 8 |
Rules: | 6 |
Pleasure: | 6 |
Luck: | 5 |
Complexity: | 2 |
BGG rating: | |
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Voto: | 6.56 |
Votes: | 10.981 |
Ranking: | #1630 |
Rating on Magazine | |
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Ilsa: | N.A. |
Plato: | B |
Spielbox: | N.A. |
Win Magazine: | N.A. |
MASCARADE fa chiaramente parte della famiglia dei “party game” e vi possono partecipare fino a 13 giocatori: si basa sul bluff e la memoria ma difficilmente i giocatori riusciranno a mantenere il “controllo” della situazione ed a sapere chi si cela sotto ogni carta per tutta la partita, anzi, il bello sta proprio nella… confusione che regnerà sovrana dopo pochi turni, soprattutto se la compagnia è numerosa.
Ad inizio partita tutti ricevono una carta “Personaggio” (Re, Regina, Giudice, Vescovo, Ladro, ecc.) e 6 monete: altri personaggi (in base al numero dei partecipanti) potrebbero essere messi al centro del tavolo. Tutte le carte restano scoperte per qualche minuto in modo che tutti possano “memorizzare” a chi appartiene ognuna di esse.
Poi le carte vengono girate sul dorso e nessuno potrà più guardarle. I giocatori, al loro turno, possono eseguire una delle seguenti azioni:
In quest’ultimo caso gli altri giocatori, secondo il turno, hanno la possibilità di dichiarare a loro volta “No, X sono io”: in questo caso tutti i “rivali” scoprono la loro carta e chi aveva ragione “incassa” il bonus relativo, mentre gli altri devono pagare una moneta al tribunale. Se invece nessuno obietta il giocatore non deve neppure mostrare la sua carta ma incassa direttamente il bonus del Personaggio dichiarato.Vince chi arriva per primo a 13 monete.
Quando si spiegano le regole di MASCARADE le facce di restano sorridenti perché tutti pensano ad un gioco talmente facile da essere banale: come si fa a scordare il proprio personaggio? Al nostro turno dichiareremo chi siamo senza tema di essere smentiti ed incasseremo il dovuto. Facile no? Nemmeno per sogno.
Anche se riuscissimo a memorizzare a chi appartengono TUTTI i personaggi all’inizio della partita, nel giro di pochi turni le acque saranno state talmente mescolate che nessuno sarà più certo di quale carta gli sia rimasta davanti: è vero che si può fingere di scambiare la propria carta (le operazioni devono essere fatte SOTTO il tavolo, fuori vista degli avversari) ma se gli altri non crederanno al bluff verranno a cercarla e … addio memoria. Non resta che dichiarare ogni tanto “No, X sono io” per poter girare la carta e sapere chi abbiamo… anche a costo di perdere una delle preziose monete guadagnate.
Il gioco è sicuramente divertente in un gruppo di amici che vuole semplicemente passare una mezzoretta in allegria, ma non è adatto a chi invece preferisce qualcosa di più impegnativo e soprattutto di meno aleatorio, oppure chi, per principio, cerca in tutti i modi di evitare di partecipare a giochi di memoria (come chi scrive).